Regno Unito: Pubblicato il libro bianco sulla trasparenza aziendale

Dopo varie consultazioni, il Governo ha di recente pubblicato il Corporate Transparency White Paper, sottolineando la necessità che Companies House svolga un ruolo attivo nel processo di trasparenza aziendale e non sia, dunque, solo destinatario passivo delle informazioni che gli vengono inoltrate.

Di seguito sono illustrati i punti chiave del Corporate Transparency White Paper.

Verifica dell’identità – Chiunque costituisca o gestisca una società nel Regno Unito deve essere identificato da Companies House o altro organismo autorizzato nel rispetto della normativa sull’antiriciclaggio. Allo stato è in via di sperimentazione un servizio di identità digitale. Le nuove previsioni riguardano gli amministratori e le persone con significativo controllo (person with significant control PSCs) di società già costituite e di quelle che saranno costituite in futuro.

Inoltre, devono essere identificati anche:

  • i membri di una LLP.
  • i partner di una limited partnership.
  • gli amministratori di una società straniera.
  • gli amministratori di una RLE (Relevant Legal Entities).

Come detto, anche le società già costituite devono adeguarsi alle nuove previsioni entro la scadenza del periodo di transizione, in caso contrario si applicheranno sanzioni civili e penali.

Va precisato che la procedura di nomina degli amministratori non subisce alcuna modifica, ma viene ora richiesto che gli amministratori siano identificati da Companies House dopo la loro nomina.

Maggiori poteri a Companies House – prima di pubblicare determinate informazioni Companies House potrebbe richiedere maggiori dettagli o prove. Tale richiesta potrebbe essere avanzata anche dopo la registrazione, a discrezione di Companies House. Saranno inoltre intensificati i rapporti e le comunicazioni tra Companies House e le istituzioni statali, al ricorrere di determinate situazioni.

Divieto per gli amministratori – Il libro bianco sulla trasparenza aziendale prevede che gli amministratori possono agire solo se ricorrono entrambe le seguenti condizioni:

  • tutti gli amministratori della società siano nominati da persone fisiche; e
  • prima della nomina, le persone fisiche nominate abbiano verificato la loro identità.

Inoltre, in futuro saranno ammessi solo amministratori aventi personalità giuridica e gli incarichi di amministratore aziendale saranno concessi solo alle società registrate nel Regno Unito.

Limitazioni alla costituzione di una società nel Regno Unito – gli agenti stranieri non potranno costituire società nel Regno Unito.

Migliorare la qualità delle informazioni nel registro delle imprese – Ciò sarà reso possibile dall’adozione di alcune misure. Per esempio:

  • Il registrar ha il potere di rimuovere il materiale che non sia in linea con gli scopi e le finalità del registro. Allo stato attuale, questo potere è limitato a poche situazioni.
  • Prevedendo specifiche condizioni per la procedura di invio della documentazione.
  • Conferendo al registrar il potere discrezionale di modificare l’indirizzo della sede legale, ove sussistano determinate condizioni, e anche maggiori poteri con riferimento alla scelta del nome della società.

Prevenire l’abuso di informazioni personali – Gli amministratori delle società potranno tutelare maggiormente le informazioni personali che li riguardano. Ad esempio, non sarà più richiesta la loro occupazione lavorativa (oltre alla possibilità di richiedere la cancellazione delle informazioni già fornite). In alcuni casi, sarà possibile chiedere la cancellazione anche del giorno della data di nascita e dell’indirizzo di residenza dal registro pubblico.

Modifiche al procedimento per la comunicazione di informazioni finanziarie a Companies House – Ad esempio, le società dovranno presentare gli accounts presso Companies House in formato digitale utilizzando InlineExtensible Business Reporting Language (iXBRL) con tute le informazioni richieste.

Redazione