India: stabile organizzazione anche se si tratta di controllata di una societa’ estera

Come previsto dalla maggior parte degli accordi contro la doppia imposizione firmati dall’India, il concetto di “stabile organizzazione” è definito come un luogo fisso attraverso il quale l’attivita’ viene portata avanti, interamente o parzialmente, dalla societa’. Inoltre, come previsto da tali accordi, il reddito di una societa’ estera generato in India puo’ essere tassato dal governo indiano se la suddetta societa’ estera ha una stabile organizzazione in India.

Cosa costituisce una stabile organizzazione?

L’articolo 5 della maggior parte degli accordi contro la doppia imposizione stipulati dall’India, fornisce una lista inclusiva ma non esaustiva di cio’ che costituisce una stabile organizzazione. Tuttavia, tale concetto deve essere compreso nella sua sostanza. Una stabile organizzazione ipotizza l’esistenza di un elemento sostanziale di natura duratura o permanente di una societa’ estera in un altro paese. Dovrebbe essere di una natura tale da costituire una proiezione virtuale della societa’ straniera di un paese nel suolo di un altro paese.

Mera esistenza di una societa’ controllata in India

Il semplice fatto che una societa’ estera abbia una controllata in India, non è sufficiente per dare vita ad una stabile organizzazione della societa’ estera in India. Le operazioni della societa’ estera e della sua controllata dovrebbero essere analizzate per valutare se sussiste una stabile organizzazione in India. Deve inoltre essere verificato se la societa’ controllata sta svolgendo in India l’attività della societa’ madre estera.

Inoltre, la Suprema Corte dell’India ha recentemente stabilito che il semplice fatto che la controllata stia svolgendo attivita’ di supporto per consentire alla societa’ madre estera di fornire i servizi ai suoi clienti esteri, non costituisce prova sufficiente per stabilire che vi sia una stabile organizzazione della societa’ estera in India.

In quei casi in cui una societa’ estera ha una sua controllata in India ma non ha diritto di utilizzare i locali registrati a nome della controllata ed il reddito della controllata è calcolato sul suo reddito al prezzo di mercato, non si può configurare l’esistenza di una stabile organizzazione.

Residenza della societa’

La legge finanziaria del 2016 stabilisce i due criteri fondamentali per stabilire se una societa’ è residente in India. Una societa’ viene considerata residente in India per l’anno precedente se la societa’ è indiana o se il luogo di direzione effettiva, in quell’anno, è stato in India. Per quanto riguarda la definizione del luogo di direzione effettiva, quest’ultimo viene considerato il luogo dove vengono prese le decisioni commerciali chiave per la conduzione del business della societa’ nel suo complesso.

Pertanto, la costituzione di una stabile organizzazione di una societa’ estera attraverso una sua controllata dipende non soltanto dalla sua esistenza o da un insieme definito di parametri, ma dall’accordo commerciale tra le due entità come complesso unico. Inoltre, va notato che le attivita’ svolte dalla controllata sono di importanza vitale. Occorre valutare attentamente se la controllata sta portando avanti attivita’ che costituiscono il core business della societa’ madre estera o se invece sta svolgendo attivita’ relative al proprio business.

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